NUOVO PUNTO VENDITA NELL’OASI ZEGNA, VALDILANA (BI)
All’interno della cornice naturale dell’Oasi Zegna a Valdilana (BI) abbiamo trasformato un volume grezzo in un piccolo punto vendita a servizio della comunità, con affaccio diretto sulla strada pubblica e soffitti molto alti: un contenitore interessante, ma inizialmente non idoneo a ospitare alcuna attività.
Stato di fatto: spazio “non finito” e funzioni non leggibili
Lo spazio si presentava privo dei requisiti di base per l’apertura: mancavano le finiture primarie, i collegamenti e le dotazioni igieniche, i divisori interni, e i serramenti erano da sostituire integralmente. Dal punto di vista distributivo, l’assetto era quello di un unico ambiente articolato in “zone” senza una gerarchia chiara, completato da:
- porticato esterno coperto;
- due aree secondarie con altezze inferiori, collegate alle cantine al piano inferiore e agli ambienti operativi del ristorante/bar adiacente.
Obiettivi della committenza: funzionalità, flussi e impianti
La richiesta era duplice:
- predisporre ambienti, servizi e impianti per il futuro punto vendita;
- ricavare una zona magazzino a servizio del ristorante/bar adiacente.
Il progetto è stato impostato tenendo insieme le esigenze di quattro “utenze” diverse:
- clienti: percorsi chiari, lettura immediata delle aree di vendita;
- fornitori: accessi e movimentazione scorte senza interferire con la clientela;
- gestori: funzioni operative (gastronomia, casse, magazzino, spogliatoio, bagno dipendenti);
- impiantisti: coordinamento di riscaldamento, raffrescamento, gestione del calore endogeno, illuminazione puntuale, sicurezza (sorveglianza, allarme) e predisposizioni per comando/gestione.
Scelte distributive: separare i flussi e rendere lo spazio “semplice”
La prima mossa è stata posizionare il magazzino del ristorante/bar nella zona più logica: adiacente e in diretto contatto con l’attività confinante, riducendo tempi e interferenze.
Nel vano posteriore a quota ribassata sono stati organizzati:
- spogliatoi e servizi igienici del personale;
- locale disbrigo scorte con cella frigorifera e contenitori refrigerati.
Nello spazio principale, invece, il focus è stato la chiarezza: è stato progettato un percorso lineare che guida il cliente lungo l’intera area, consentendo di individuare facilmente le zone merceologiche (fresco, frutta e verdura, gastronomia, surgelati, bevande, ecc.). In prossimità dell’ingresso sono stati collocati casse e carrelli, per rendere immediata la sequenza “entrata → orientamento → acquisto”.
Materiali e finiture: durabilità, igiene e identità
Per un ambiente soggetto a usura e manutenzione frequente, la scelta è stata orientata a materiali robusti e coerenti con l’uso:
- pavimento in gres porcellanato di medio formato ma forte spessore, per resistenza al calpestio e facilità di pulizia;
- plafoni ribassati per ospitare e ispezionare ordinatamente le macchine e i passaggi impiantistici;
- pareti in tinte neutre per dare continuità e “pulizia” visiva, con un’unica eccezione: l’ingresso, trattato con colori che richiamano contesto, committenza e brand distributivo.
L’intero intervento è stato sviluppato in collaborazione con Corbellaro SA (Gaglianico, BI) e con l’Ufficio Tecnico di EZ REAL ESTATE srl, coordinando esigenze distributive, impiantistiche e operative fino alla definizione delle scelte esecutive.
Call to action
Se hai uno spazio commerciale “grezzo” o poco leggibile e vuoi trasformarlo in un ambiente pronto ad aprire, con percorsi chiari e impianti coordinati, scrivimi: analizziamo flussi, layout e finiture per arrivare a un progetto funzionale, ordinato e sostenibile nella gestione quotidiana.